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Home > Oratorio della Natività di Maria detto La Rotonda

Oratorio della Natività di Maria detto La Rotonda

Rochi di Crevalcore

Crevalcore (Bologna)

Il palazzo

Secolo: XIII

Proprietà: Diocesi di Bologna

L’oratorio della Natività di Maria, detto “La Rotonda” fa parte del complesso del castello dei Ronchi di Crevalcore, appartenuto alla famiglia Caprara. L’edificio si trova all’imboccatura di quello che in origine era il lungo viale d’accesso alla villa, ora in disuso e interrotto dal passaggio della linea ferroviaria.
La famiglia senatoria bolognese dei Caprara, che possedeva un palazzo in città (attualmente sede della prefettura) e un’altra villa di campagna in località le Budrie, aveva accumulato dal XV secolo in poi un vasto patrimonio fondiario ai Ronchi e rimase proprietaria del complesso di Crevalcore fino al 1821.
Nel 1764 il conte Francesco Montecuccoli, marito di Maria Vittoria Caprara, scampò ad un grave incidente e nell’anno successivo la moglie fece costruire l’oratorio, dedicandolo alla Vergine, per la grazia ricevuta. La realizzazione dell’oratorio, al di là di questa circostanza particolare, faceva parte dei grandiosi progetti di risistemazione voluti dalla contessa e attuati solo in parte, che dovevano ampliare la residenza di campagna. Il piccolo edificio doveva inserirsi armonicamente in un contesto di giardino-campagna tipico delle ville bolognesi, in cui il giardino si mescolava senza cesure alle coltivazioni agricole, suddivise da filari di alberi e viti secondo il sistema della “piantata”.
L’oratorio della Natività di Maria è una delle testimonianze meglio conservate del rococò bolognese, che si è per fortuna mantenuta integra nel tempo, dal punto di vista architettonico e della decorazione pittorica, nonostante i numerosi passaggi di proprietà della villa.

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