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Home > Oratorio della Santissima Trinità

Oratorio della Santissima Trinità

via Galuppi angolo via SS. Trinità

Pieve di Cento (Bologna)

Il palazzo

Secolo: XII

Proprietà: AUSL

L’oratorio, annesso all’omonima chiesa, fu edificato a partire dal 1603 dalla Compagnia della Santissima Trinità, documentata a Pieve di Cento almeno dal 1580, che aveva tra i suoi compiti statutari l’assistenza ai pellegrini poveri e ai convalescenti, dimessi dall’ospedale gestito dalla Compagnia di Santa Maria. Per ottemperare a tali doveri venne allestito uno “Spedalino” in alcune case adiacenti alla chiesa, che sono tuttora segnalate dalla presenza sulla facciata di un crocifisso in terracotta.
Due anni dopo la costruzione dell’oratorio ebbe inizio il cantiere di decorazione, cui parteciparono Lionello Spada, Francesco Brizio e Lucio Massari e che costituisce uno dei più significativi cicli pittorici del primo seicento bolognese. Il notevole coro ligneo e l’ancona dell’altare furono invece commissionate nel 1615 a Giacomo da Bergamo detto il Veneziano.
La compagnia della Santissima Trinità fu coinvolta nel 1789 dalle soppressioni napoleoniche e lo “Spedalino” fu aggregato al più grande ospedale di Santa Maria, di conseguenza anche l’oratorio e la chiesa divennero beni dell’ospedale, condizione che si è protratta fino ai giorni nostri