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Home > Basilica di San Luca

Il palazzo

Secolo: XIV

Proprietà: Diocesi di Bologna

Il grande santuario dedicato alla Vergine di San Luca ha trovato la sua sede sul Monte della Guardia, il colle che sovrasta Bologna così denominato dal fatto che anticamente le milizie a difesa della città qui si trovavano alloggiate. Il primo e originario complesso del santuario fu costituito da un piccolo romitorio femminile - edificato nel 1160 da Azzolina e Bice figlie di Rambertino di Gherardo Guezo – in cui già era ospitata l’icona della Vergine Odighitria che la tradizione identifica con una delle immagini della Madonna col Bambino dipinte da San Luca Evangelista. La primitiva chiesa fu a più riprese modificata ed ingrandita nel corso dei secoli, ma si deve a Carlo Francesco Dotti, tra il 1723 e il 1757, la sua strutturazione nelle imponenti forme attuali: le linee tardo-barocche realizzate dal Dotti si armonizzano magnificamente con la morfologia del colle facendo spiccare il complesso, visibile da quasi tutta la città, e lo hanno contribuito a rendere un simbolo cittadino, oltre che centro di devozione privilegiato per i bolognesi. Proprio per questa ragione tutta la cittadinanza partecipò alla costruzione – tra il 1674 e il 1793 - della lunga via porticata, progettata da Gian Giacomo Monti, che collega il santuario alla Porta Saragozza.
La facciata, il loggiato elicoidale e le tribune furono completate solamente nel 1775, da Giovanni Giacomo Dotti, figlio di Carlo Francesco architetto della Basilica, ma nel completo rispetto del progetto paterno.
L’interno a croce greca è maestoso e solenne, pur conservando una certa sobrietà: decorano le pareti ricchi stucchi di Antonio Borelli e Giovanni Calegari e sculture di Angelo Gabriello Piò. Fastoso è l’altare realizzato da Angelo Venturoli nel 1815, dietro il quale è custodita la preziosa icona. Nelle sei cappelle laterali si trovano numerose opere di importanti pittori quali Guido Reni, Donato Creti, Guercino e altri.